Sanatory e' forse il nome di un qualche gruppo metal. O forse il nome che darei al mio.
Sanatori sono invece quelle fascinose e immese costruzioni arroccate in spazi sopraelevati alla normale edificazione.
Che una volta non capivo che ci facessero lassu', ma poi un documentario della buona tsi mi ha svelato il mistero.
Ed eccolo uno dei nostri, la fatiscente "casa di spiritualita' monsignor Aurelio Bacciarini" di Medoscio:

Ci sono arrivato tempo fa un po' per caso con la bici; oggi e' piuttosto in disuso e a farci il giro si e' affascinati/impauriti dall'aurea spettrale del sito. Cmq. stato bello finalmente afferrare un luogo sempre visto da lontano e fonte di molti interrogativi. E' che i sanatori con quella sproporzione per il luogo dove sono ubicati mi hanno sempre atratto nel loro apparire giganti da statalismo imperiale quasi cccp.

In quanto al Baccia, cercando ora qua e la scopro che era vescovo agli inizi del secolo. E pare pure ci dice "catt.ch", che avesse fatto probabilmente pure un miracolo, per il quale prontamente l'attuale vescovo ha avviato la consueta procedura di analisi/verifica vaticana.
In quanto ai sanatori, loro caddero in disuso verso la meta' del 1900, vittime degli antibiotici e delle vaccinazioni.
Tra l'altro nel giorno del mio incontro col sanatory ho pure fatto casualmente na foto del loco da cui si e' sprigionato il recente incendio di riazzino. La pubblico qua, cala che possa tornare utile agli inquirenti.
Poema del giorno: (gentilmente concesso dal mio amico Olaf)
putrefazione del cefalo
attende nuova esistenza
biip biip siderale
attraversa (attraversa)
le barriere dimensionali
non ridurti (uomo)
a un solo percorso
espandi di nuovo
espandi di nuovo
gli spazi celebrali