Thursday, January 25, 2007

Sega rallie championship

Da bambino mi piacevano i rallies e mi comperavo pure le riviste stile "tuttorallie" "lanciastratos" e "moanalortopedica".
E sognavo di fare il record al pikes peak alla guida della mia peugeut 205t16 elaborata (ora che ci penso ci dovrebbero metterci un poster al les halles).

E gli idoli erano finlandesi dai nomi strani tipo Juha Kankunnen e Kari Eloranta, sapore nordico all'epoca in cui la nokia (meinten Sie "noia"?) ancora faceva ridicoli telefoni da campo trasportatili indegni persino dell'attrezzatura da campo delle truppe trasmissioni.

Che poi purtroppo la maturita' o l'abolizione del gruppo B mi ci hanno fatto disaffezionare e oggi tutti mi sfottono perche' guido scandalosamente piu' lento dei limiti correnti (tra l'altro qui a lisbona stanno scoprendo i radar fissi ed e' tutto un correre e frenare)

Con piacere ho guardato un po' di immagini del rallie di montecarlo. E tra una speciale e l'altra c'era sempre l'intervista al pilota di turno che spiegava perche' aveva perso tre decimi nell'ultima speciale.
E' in quel momento che e' apparsa la subaru modello osella millenium falcon con presa d'aria stile reattore laterale con equipaggio I.Solo(O+)/Chuwbecca(A-).

Q. So Ian you loose some seconds on the last part of the track what happened?
A. Yeah, you know Chuwbecca was doing that noise that disturbed me.

Q. You now lead with two seconds. Plans for tomorrow?
A. Yes, I will do my best. I hope we will manage it.

Che ci starebba un altro post sulle interviste sportive d'ordinanza che si potrebbe fare un tool sull'autogenerazione delle stesse in base ai risultati.

Ma in fondo "brasiu juga bem" e perche' volerci farci dire di piu'.

Song del giorno: "Segunda feira de Lisboa", Franco Battiato

in realta' no e' solo perche' sono quaggiu' il song reale e'
"Ein tag aus dem Lebem des kleines Johannes"

"... ist Demagogie, Blasfemie und... Wahnwitz... was setztes du ihm in den Kopf"

Television

Volevo scrivere un articolo sui rallies, ma arrivera' poi dopo visto che prima devo parlare del tool che mi ha portato a pensarvici dopo tanti anni.
Nelle solitarie sere hotelistiche di Lisbona ho riscoperto un po' la televisione che da tanto tempo trascuravo per pregiudizio e perche' in genere fortunatamente le serate zurighesi sono piene d'altro.

E allora scopri che su ARTE fanno cose carine, anche se a volte magari un po' pesanti che magari cambi canale solo per trovare la vincente leggerezza della tv mainstream.

ARTE una sera ti parla di un club viennese di cinema amatoriale e ti da l'idea per fondare la "Premiata Cinematografa Franca Yuretic" in onore a chi ha amato Franca e l'ha presentata al grande pubblico.

La sera seguente ti propone un film simil-erotico giapponese in cui la copia perfetta del dito indice di double w bush va a stuzzicare il punto G di una brava e conturbante giovane attrice giap. La cosa ovviamente interessa pure i servizi segreti nordcoreani; a livello ormonale ovviamente la ragazza (e qui ho avuto sussulti di filopyongyangismo), a livello intelligence il dito e con esso l'impronta digitale del presidente con cui si puo' ovviamente far partire gli SS20 ereditati da mosca un tempo amica (bon eff. prob non ci ho capito molto qui).
Per gli interessati la tipa era resa strana da una pallottola conficcatta in zona non letale del cervello (aveva pure un simpatico buco in fronte) e il dito di colore rosso in contenitore stile rossetto che lo si svitava allo stesso modo.

Poi trovi i canali portoghesi che trasmettono sembianze di telenovelas poco degne.

E trovi pure rai2educational che ti parla di come la televisione di bassa lega influenzi le masse e i modelli di vita cari al potere. Retorica ma in fondo verita'(1).

E trovi pure EUROSPORT2 che ti parla di tennis e del rallie di montecarlo.

(1) Che poi scoppia il semiscandalo in uffizio quando si scopre che un collega portoghese non ha tv in casa. Si forse quella e' la soluzione, tanto ci guardo solo il calcio e si puo' andare al bar.